Casella di testo: Progetto del tutto atipico, è stata disegnata in maniera del tutto opposta rispetto alla brutal. Cercando anche in questo caso uno scafo con bassa tendenza ad ingavonare sotto forti raffiche, presenta una prua strettissima ed affilata, di contro tutto il volume è concentrato a poppa con un centro di carena arretratissimo e conseguenti appendici molto arretrate. ma la vera caratteristica che contraddistingue questo disegno è la forma dello scafo: a prua abbiamo sezioni tondeggianti che via via verso poppa diventano nettamente squadrate.
Molto criticato anche questo modello sulla carta, ha totalmente ribaltato le aspettative una volta visto il modello in acqua: ottimo assetto in bolina, ottimo comportamento di poppa, anche sotto raffica. Con una prua così filante, abbiamo un coefficiente prismatico pari a 0.57, barca che quindi si comporta bene con venti medio leggeri. Il dislocamento totale segue l’idea della speedy boat e della brutal con un peso totale che supera comunque i 3kg, con bulbo di 2kg.
Molto divertente e manovrabile da subito delle grandi soddisfazioni specialmente per chi ama gli scafi con poppa larga e aperta che in prospettiva da un effetto ottico estremamente gradevole ed appagante delle fatiche sopportate per la costruzione. Tendenzialmente tende ad essere impennata anche perché è stata pensata per avere tutto il peso sbilanciato verso la poppa pertanto la prua sembra saltellare sulle onde data la scarsa resistenza che oppone all’acqua. Di bolina con una sbandata di 25-30° è un piacere osservare lo scafo tagliare l’acqua con una tale disinvoltura che sembra di passare una lama di coltello tra due flussi di acqua laterali che verso poppa formano una fantastico treno di onde.

AC100 Hy (Hybrid)

Anno di Progettazione: 2011

Progettista: David